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giovedì 3 aprile 2014

Il Broccolo siciliano una vera scoperta

Broccolo siciliano 


Un altro ortaggio che abbiamo piantato nei giardini della nostra scuola é il broccolo siciliano, in dialetto detto "sparacieddu", è tipico del nostro territorio. I broccoli appartengono alla famiglia delle crucifere. Hanno un aspetto molto simile ai cavolfiori; tuttavia le infiorescenze, invece che bianche, sono di colore verde. Il broccolo è formato da un insieme di fiori ancora immaturi, raccolti tra loro in strutture comunemente chiamate “teste”, è uno dei pochi ortaggi di cui mangiamo le infiorescenze. Il potere calorico di questi vegetali è abbastanza ridotto, tuttavia contengono un'elevata concentrazione di vitamina C, paragonabile a quella degli agrumi, acido folico e potassio, oltra ad essere ricchi di fibre utili per l'intestino. La presenza di vitamina C nei broccoli, rende particolarmente utile questi alimenti nella difesa dai radicali liberi, nell’assorbimento del ferro e nel mantenimento della consistenza del collagene e quindi dei tessuti molli quali pelle, muscoli e tendini. Al fine di mantenere disponibile questa vitamina, tuttavia, è necessario effettuare cotture poco aggressive, si consiglia, infatti, la cottura al vapore o il riutilizzodel brodo di cottura, magari consumandoli in una calda minestra, ideale nel periodo invernale. Inoltre sono attribuite ai broccoli una funzione di prevenzione della malattie cardiovascolari e sono un ottimo alimento per la prevenzione del cancro. Quindi, anche se il sapore non dovesse piacervi prima di storcere il naso davanti ad un piatto di broccoli, pensate ai vantaggi che offre il loro consumo.

Conosciamo meglio le biete



Oggi vogliamo parlare delle biete, un particolare ortaggio tipico della tradizione siciliana, in dialetto chiamato "i gira" e che nei mesi invernali abbiamo piantato nel nostro orto didattico. Le biete o coste, le foglie più grandi, sono un ortaggio originario del bacino del Mediterraneo, caratterizzato dal fusto erbaceo e da grandi foglie verdi, lucide, di colore intenso, con grandi parti centrali bianche. Il sapore è molto dolce, le foglie più grandi possono essere consumate cotte, magari a vapore, per non alterarne i principi nutritivi. Mentre le foglie più piccole e tenere possono vantaggiosamente entrare a far parte delle insalate miste crude. Vantano proprietà emollienti, rinfrescanti, diuretiche e lassative e sono ricche di vitamina A, C e di sali minerali, in particolare potassio, fondamentale per chi fa intensa attività sportiva. La parte verde è meno ricca di cellulosa ed è quindi più digeribile. Sono poco caloriche e indicate per chi fa delle diete, ma per chi non ama le verdure possono essere mischiate ad altri ingredienti per preparare una torta salata. Sicuramente meno dietetica, ma un piacere per il palato.